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Introduzione

Gli Offizi, così come elaborati da Silo, sono procedimenti che insegnano a proporzionare internamente, a “fare” in modo equilibrato. Grazie al lavoro esterno, appoggiandosi alla materia su cui si opera, si va acquisendo proporzione interna, mentre appaiono problemi di esattezza e di dettaglio. Negli Offizi si lavora cercando di conseguire pulcritudine, proporzione e tono man mano che si consegue permanenza e possono riguardare distinte tematiche: materiali, arti plastiche o profumeria, ecc. In ogni Offizio lo sviluppo della permanenza, della pulcritudine e del tono è la cosa primaria, fondamentale. Il lavoro con gli Offizi è un lavoro che permette di mettere la testa in modo più meditativo, più riflessivo, e agisce in compresenza. Quando si producono trasformazioni nella materia prima, si producono trasformazioni anche nell’operatore di quella materia prima.

L’Offizio di Profumeria. L’olfatto, come ogni altro senso, attraverso i propri recettori capta una determinata “frangia vibratoria” del mondo circostante. Non capta però tutta la gamma olfattiva, così come l’occhio non percepisce tutto lo spettro della luce. Esistono quindi zone “oscure” o di silenzio. La coscienza umana dà risposte compensatorie agli stimoli che le giungono attraverso i sensi, cosa che le permette di “strutturare” il mondo. Così, se potessimo modificare i sensi, modificheremmo in qualche modo anche quell’atto compensatorio. In Profumeria non lavoreremo modificando il senso dell’olfatto, bensì ampliandolo, ampliando la gamma di sensazioni percettibili. Proporzionando armonicamente lo stimolo-fragranza (mondo) per risonanza risveglieremo in noi quella stessa proporzione armonica.

Gamme

Materiali

Trascrizioni video

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