chinoA Casa Giorgi, il 3 e 4 novembre 2012.
La costruzione e l’utilizzo di forni permette di studiare la trasformazione della materia e sperimentare il processo della storia umana nelle differenti epoche, attraverso la produzione di oggetti legati al raggiungimento di diverse temperature.

Uno dei primi forni utilizzati è stato quello di fango ed erba (come nel caso del Dragon-Chino), che utilizza come combustibile la legna, con cui si possono raggiungere temperature intorno ai 900 gradi centigradi.

In questo processo, il forno ed il fuoco si comportano come “esseri viventi”, ed hanno le loro leggi, che bisogna seguire per raggiungere le temperature volute (e non danneggiare gli oggetti).chino-1

Ogni temperatura ha i suoi colori, e superati i 700 gradi appaiono tonalità di un bianco intenso, luminoso, dorato, indescrivibile. Il forno può raggiungere una certa stabilità a queste altezze e mantenersi come “da solo” in temperatura per un certo periodo grazie al calore accumulato da tutta la sua struttura in tutto il lavoro precedente.

Questa esperienza dell’Uffizio, ha permesso di comprendere più in profondità il significato di processo e come all’interno di esso si possono riconoscere diverse tappe, momenti di processo, i quali sono legati l’uno all’altro e necessitano di un loro tempo e condizioni perché si sviluppino e permettano il passo successivo.

Uffizio del Fuoco – Cottura di argilla nel Dragon-Chino

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