ovaliPresentazione del Libro Ovale di Antonia Esposito e della monografia “Le spirali nei luoghi sacri dell’Europa neolitica e dell’Età del Bronzo” di Anna Polo.
Parco di Studio e Riflessione – Casa Giorgi – Domenica 14 luglio 2013, ore 14.00

Il Libro Ovale è il resoconto, quasi il diario di bordo, di un’anima che vive la sua esistenza su questa Terra con un costante proposito: Mettere in discussione il mondo dello stabilito. Chi l’ha stabilito? Chi ha deciso che le cose dovessero essere in un certo modo? Perché ci ostiniamo a credere che il Sole “tramonti” mentre siamo noi che ruotiamo? Il Libro Ovale però è anche un inno all’amore, un invito a  lasciarsi trasportare, tra mistero e favola,  nello Spazio dell’Arte, dell’Ispirazione in un percorso alla ricerca del Grande Amore.

Il libro contiene una serie di racconti metafisici. Il racconto dell’autrice, a metà-fisico, non è un mero filo conduttore tra essi. Gli autori selezionati, da Hermann Hesse a Jodorowsky, da Silo, a Rumi, a Steiner e tanti altri, hanno già trattato, a volte in modi così sublimi, argomenti in cui lei si è riconosciuta. Lascia parlare loro dunque, come fossero la sua stessa voce. Di fatto, essi sono la nostra stessa voce: nello Spazio Ovale non esistono individualità, non esiste l’Io, esiste il Noi.

La ricerca sulle spirali ha permesso di vedere il processo umano con una nuova profondità, sperimentando che con la giusta disposizione è possibile rivivere esperienze lontanissime nel tempo e comprendere messaggi e insegnamenti che da un passato remoto possono nutrire la ricerca attuale.

Partita dallo studio delle spirali come simbolo legato all’energia vitale nei templi di Malta e Gozo, è durata tre anni e si è estesa all’Irlanda e poi alla Sicilia, con un ampliamento non solo geografico, ma anche e soprattutto interno e spirituale. Le spirali hanno via via assunto nuovi significati, da simboli energetici e appoggi nell’accesso al Profondo, a elementi di un ambito creato con il preciso proposito di sperimentare la trascendenza e la rinascita dopo la morte del corpo, a celebrazione dell’energia vitale in un luogo almeno in apparenza dedicato solo alla morte. Questi significati non erano in contrapposizione tra di loro, ma se mai si completavano e arricchivano a vicenda, anche grazie ai luoghi sacri in cui queste spirali si trovavano.

 

Ovale e spirali: racconti, ricerche, esperienze spirituali

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