Attigliano, Italia; Banahaw, Filippine; Carcaraña, Argentina, Casa Giorgi, Italia; Caucaia, Brasile ; Chaco, Argentina; Hudson Valley, Stati Uniti; Kandharoli, India ; La Belle Idée, Francia; La Reja, Argentina; Los Manantiales, Cile; La Unión, Colombia; Montecillo, Bolivia; Mikebuda, Ungheria; Patagonia Norte, Argentina; Piribebuy, Paraguay; Punta de Vacas, Argentina; Toledo, Spagna; Red Bluff, Stati Uniti; Wiesenburg, Germania.

Cari amici:
voglio esprimere il mio ringraziamento per tutto l’appoggio e l’accompagnamento ricevuti in questi momenti.
Potrei descrivere la esperienza di questa speciale circostanza come una specie di trasferenza che segue un processo, vissuto come una estrema tensione nell’istante della morte, e che grazie all’affetto e alle diverse cerimonie, al lungo percorso in carovana verso il crematorio, culmina in una profonda distensione, con la consegna delle Sue ceneri, fino a sperimentare che l’intensità della tensione si trasforma in una grande allegria proiettata verso tutto quello che ci resta da fare.
Sicuramente alcuni non hanno bisogno di tanto rituale per superare il tremendo dolore, e semplicemente hanno un registro chiaro della trascendenza. Non fu così nel mio caso, cosicché insisto nel ringraziare quelli che mi accompagnarono.
D’accordo col mio modo di sentire, e per coloro ai quali possa servire d’aiuto, voglio far giungere una piccola parte delle sue ceneri ad ogni Parco in modo che, quelli che lo desiderino, con una piccola cerimonia, abbiano la possibilità di elaborare queste immagini, quando e come ritengano più utile.

“Non sarà, allora, che ogni aspirazione, ogni intenzione, ogni affermazione ed ogni negazione ha per centro il tuo stato d’animo? Potresti replicare che un numero non cambia valore per il fatto di essere tristi od allegri e che il sole rimarrebbe il sole anche se l’essere umano non esistesse.
Io ti dirò che il valore di uno stesso numero è diverso a seconda che tu debba dare o ricevere e che il sole occupa più spazio negli esseri umani che nei cieli.
Il fulgore di un fuscello acceso o di una stella danza per il tuo occhio. Così, non c’è luce senza occhio e, se altro fosse l’occhio, diverso effetto avrebbe quel fulgore”.

Dalla pace che mi avete aiutato a trovare, Forza e Allegria per tutti.

Ana Luisa

Approfitto per mandarvi un grande abbraccio da Alessandro e Federico.

Mendoza, 21 Settembre, 2010

Ai Parchi riconosciuti da Silo al 31 luglio del 2010

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